Nutrizione e Sport

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LE PROTEINE E LA PERFORMANCE FISICO-SPORTIVA

Il problema di quanto debba essere l’apporto proteico nella dieta, in un soggetto fisicamente attivo per fronteggiare sedute di allenamento e ottimizzare i miglioramenti delle prestazioni è un tema da lungo tempo dibattuto. Intorno alla metà del 1800 i primi di studi sul fabbisogno proteico nell’uomo avevano postulato che la contrazione muscolare distruggeva una parte delle proteine muscolari per fornire l’energia necessaria all’organismo per il lavoro fisico. Sulla base di questi principi, uno zelante imprenditore culturista raccomandava diete ad alto contenuto di proteine a chi facesse una intensa attività fisica e sedute di allenamento. Ancora oggi nelle palestre e alcuni cultori del fitness integrano l’alimentazione con integratori proteici per aumentare la massa muscolare e di conseguenza la forza. Non è sempre questo il giusto metro per alimentare un atleta e l’apporto proteico dipende dallo sport praticato. La quota proteica dovuta all’alimentazione in un soggetto attivo, ma che non fa esercizio fisico è di 0, 73 gr per Kg di peso corporeo, che può salire a 0, 9 per gli adolescenti (dati derivanti da esperimenti sul bilancio azotato). Per cui un soggetto di 70 Kg di peso dovrà assumere 51, 1 gr di proteine con la dieta. Andando a considerare invece un body builders la quota proteica che consente di ripristinare le scorte proteiche muscolari è di 0, 83 gr per Kg di peso corporeo. Una quota maggiore oltre questo limite, viene escreta con le urine e determina anche un affaticamento epatico che può portare anche gravi conseguenze al fegato. Atleti che fanno sport di resistenza anche di lunga durata invece hanno bisogno di un maggiore apporto quantitativo di proteine con la dieta che và da 1, 3 gr a 2, 0 gr di proteine per Kg di peso corporeo. Numerosi esperimenti indicano che il tessuto muscolare subisce una maggiore degradazione quando si fa una alimentazione povera di carboidrati. Ciò è dovuto alla carenza delle scorte di glicogeno muscolare ed epatico che costringe l’organismo a utilizzare le strutture carboniose delle proteine per prendere l' energia necessaria per l’esercizio. Ciò indica la grande importanza per gli atleti soprattutto di resistenza e di potenziamento muscolare a rispettare una dieta ricca di carboidrati per assicurare il risparmio di proteine muscolari.